Giochi Olimpici 2026: lo sci alpinismo entra per la prima volta nel programma olimpico
Con i Giochi Olimpici Invernali 2026 a Cortina d’Ampezzo, lo sport invernale scrive la storia: lo sci alpinismo sarà per la prima volta una disciplina olimpica. Un’evoluzione che conferisce allo sport visibilità internazionale e ne sottolinea l’importanza nell’alto livello alpino.
Per gloryfy, questo debutto ha un’importanza particolare. Con Paul Verbnjak sarà addirittura un atleta del team gloryfy a presentarsi al via dei Giochi Olimpici Invernali 2026.

© Nils Lange
Preparazione mirata per il grande evento
Per Paul Verbnjak, le Olimpiadi realizzano un sogno inseguito a lungo.
«Per ogni atleta, le Olimpiadi sono un grande sogno. Sono molto felice di poter rappresentare l’Austria. Daremo il massimo per tornare a casa con una medaglia. Ho modificato leggermente il mio allenamento, ho trascorso molto tempo in sala pesi e svolto moltissimi intervalli brevi e intensi. Ora mi sento ben preparato e non vedo l’ora che inizi questo grande evento.» - Paul Verbnjak
© Nils Lange
«Una grande opportunità per il nostro sport»
Per Sarah Dreier, il debutto olimpico rappresenta un passo importante per l’intera disciplina.
«Sono molto felice che lo sci alpinismo sia finalmente diventato per la prima volta una disciplina olimpica. Partecipare ai Giochi è una grande opportunità per il nostro sport e per tutti gli atleti. Spero che la nostra disciplina venga rappresentata al meglio e possa così far parte del programma olimpico anche nel 2030. Magari con più posti disponibili e più discipline.» - Sarah Dreier

Performance unbreakable nelle competizioni alpine
Lo sci alpinismo richiede massima concentrazione, reazioni rapide e un’attrezzatura affidabile. Gli occhiali sportivi gloryfy sono sviluppati proprio per queste condizioni: ultraleggeri, flessibili e unbreakable. Il materiale infrangibile NBFX™ garantisce sicurezza, visione nitida e stabilità, anche sotto il massimo sforzo in ambiente alpino.